Dall’architettura alla gioielleria
L’architettura e la gioielleria operano su scale molto diverse, eppure nascono da molte delle stesse domande: proporzione, struttura, materiale, ritmo e relazione tra un oggetto e il corpo umano.
Per la fondatrice e Head of Design di KINRADEN, Sarah Emilie Müllertz, questa connessione è radicata nella pratica. Formata come architetta presso la Royal Danish Academy e in precedenza Partner e Global Head of Design presso Henning Larsen Architects, porta nella gioielleria un approccio architettonico: considerando non solo l’aspetto di un oggetto, ma anche come viene costruito, bilanciato e vissuto sul corpo.
In KINRADEN, l’architettura è quindi più di un semplice riferimento visivo. È parte integrante del processo di design.

In che modo l’architettura influenza il design dei gioielli?
La gioielleria architettonica non richiama necessariamente la forma di un edificio. L’architettura può invece ispirare i principi alla base di un gioiello: le sue proporzioni, la struttura, la ripetizione, l’uso dei materiali e la relazione tra forma solida e spazio vuoto.
Quando vengono tradotti nella scala della gioielleria, questi principi assumono una dimensione intima. Una struttura deve seguire il corpo. Il peso influenza il movimento. Le proporzioni cambiano con la scala. I materiali determinano ciò che è possibile realizzare.
È questo approccio progettuale che unisce architettura e gioielleria nel lavoro di KINRADEN.
Proporzione ed equilibrio
In architettura, la proporzione definisce la relazione tra i singoli elementi e l’insieme. Lo stesso vale per la gioielleria.
Una piccola variazione nella larghezza di un anello, nella distanza tra due elementi o nelle dimensioni di un orecchino può modificare il modo in cui un gioiello viene percepito e come si adatta al corpo.
Anziché considerare la proporzione come un elemento decorativo, KINRADEN la utilizza come parte fondamentale della composizione.

Struttura e costruzione
La gioielleria, come l’architettura, deve funzionare come una struttura.
Gli elementi si incontrano, sostengono il peso e si muovono in relazione gli uni agli altri. Le connessioni possono essere nascoste oppure diventare parte integrante del design stesso.
Questo interesse per la costruzione si riflette in tutto il lavoro di KINRADEN, dagli elementi architettonici ripetuti ai design ispirati ai principi delle tecniche di giunzione.
Ripetizione e ritmo
La ripetizione è uno dei modi più semplici per creare ritmo sia nell’architettura che nella gioielleria.
Una colonna, un mattone o un elemento strutturale acquisisce un carattere diverso quando viene ripetuto. La forma individuale rimane visibile, mentre insieme gli elementi creano una composizione più ampia.
Questa relazione tra ripetizione e proporzione è particolarmente presente nelle collezioni Stilos e Bricks.

Dagli edifici al corpo
L’architettura crea spazi attorno al corpo umano. La gioielleria opera su una scala molto più piccola, ma la sua relazione con il corpo è altrettanto diretta.
Un anello circonda un dito. Un orecchino si estende dall’orecchio. Una collana segue il movimento e le proporzioni del collo e del petto.
Passare dall’architettura alla gioielleria non significa quindi semplicemente ridurre le dimensioni dell’architettura. Significa ripensare la scala, il peso, il movimento e i materiali per un oggetto che viene indossato direttamente sul corpo.
Questo cambiamento di scala è centrale nell’approccio di Sarah Emilie Müllertz al design dei gioielli.

Il pensiero architettonico nell’universo KINRADEN
L’architettura si manifesta in modi diversi nelle collezioni KINRADEN. A volte il riferimento è un edificio o una tradizione architettonica. Altre volte, è un principio di costruzione, proporzione o ripetizione.

FAQ
Che cos’è la gioielleria architettonica?
La gioielleria architettonica è plasmata da principi quali proporzione, struttura, geometria, ripetizione, materiali e spazio vuoto. Può richiamare direttamente l’architettura, ma anche tradurre i principi del pensiero architettonico in forme da indossare.
In che modo l’architettura influenza i gioielli KINRADEN?
L’architettura ispira l’approccio di KINRADEN alla proporzione, alla struttura, alla ripetizione, ai materiali e alla forma. La fondatrice e Head of Design Sarah Emilie Müllertz si è formata come architetta e il pensiero architettonico si riflette in diverse collezioni, tra cui Stilos, Bricks ed Eternal Echoes.

La gioielleria architettonica è sempre ispirata agli edifici?
No. La gioielleria architettonica può trarre ispirazione diretta da edifici, dettagli strutturali o movimenti architettonici, ma può anche nascere da un approccio progettuale architettonico.
Proporzione, ripetizione, costruzione, materiali, geometria, spazio vuoto e relazione tra un oggetto e il corpo possono creare una connessione tra gioielleria e architettura senza che un gioiello richiami la forma di un edificio.
Per KINRADEN, questa distinzione è fondamentale.
L’architettura non è uno stile applicato alla gioielleria. È una delle discipline che plasmano il modo in cui un gioiello viene concepito.
